La Sodai è leader in italia nella depurazione delle acque.

Si sa, l’acqua è vita non solo da un punto di vista simbolico e per il suo altissimo valore. Ci sono i numeri che parlano e lo dimostrano. Il corpo umano, per esempio, è fatto per il 70 per cento di acqua, e la medesima percentuale ricopre il pianeta di H₂O. Circa 3,5 miliardi di anni fa, fu proprio l’acqua a permettere la formazione dei composti fondamentali per la vita sul nostro pianeta: gli aminoacidi (costituenti delle proteine), gli zuccheri e gli acidi grassi (costituenti dei lipidi). Questa soluzione acquosa rappresentò il cosiddetto "brodo primordiale" che dette successivamente origine ai primi organismi.

Non è certo casuale il fatto che essa abbia avuto nel passato un ruolo decisivo nei processi che hanno portato alla formazione della vita e che sia tuttora essenziale nei processi biologici che sono alla base della materia vivente: nel regno animale i tessuti dei mammiferi sono costituiti per il 63% di acqua, in alcuni vegetali si supera il 95% e persino i minerali ne contengono in varia proporzione. 

Per molto tempo l'acqua venne ritenuta un elemento, soltanto nel 1781 l'inglese Cavendish studiando l'idrogeno ne compì la prima analisi. Nello stesso periodo il francese Lavoisier ne determinò la composizione chimica (H2O) e riuscì ad ottenerla per sintesi in laboratorio.

L'uomo oggigiorno, utilizza una cospicua quantità d'acqua per destinarla ad usi agrari, civili (acque potabili) ed a usi industriali. In conseguenza di ciò, più del 60% dell'acqua sfruttata dall'uomo è soggetta a alterazione della sua purezza in relazione agli usi che se ne fanno. Sono sia questo sistematico danneggiamento delle qualità di gran parte dell'acqua disponibile sia le crescenti richieste a creare la problematica della carenza d'acqua. Essa è un elemento indispensabile per la vita ed è quindi importante preservarla da sprechi e da fattori inquinanti: per fare un esempio, è stato calcolato che ogni giorno vengono da noi consumati miliardi di litri d’acqua, la maggior parte della quale viene usata inutilmente.

Presidente, Sodai è società leader in Italia nel settore della depurazione delle acque, qual è il segreto del successo in questo settore strategico per il Paese?

L’utilizzo di nuove tecnologie, messe a punto grazie alla continua ricerca effettuata negli anni dalla ns. società. A questo abbiamo abbinato il servizio di gestione degli impianti anche con telecontrollo, garantendo così e le performance di progetto. 

L’acqua è un bene primario, ritiene ci siano ancora spazi di miglioramento in Italia?

Sicuramente sì, Sodai sta operando con l’economia circolare. Vuol dire che in alcuni casi, anziché degradare l’inquinante, si opera recuperando nei reflui di lavorazione, la materia prima utilizzata in produzione. In tutti questi casi si ottiene la riduzione degli scarichi inquinanti ed un significante risparmio economico.

Sappiamo che molti Paesi del mondo patiscono la siccità, come poter intervenire?

In alcuni casi il problema è solo politico, basti pensare che per chi vive nelle prossimità del mare basterebbe un investimento di 1milione di Dollari per soddisfare le esigenze di oltre 15.000 persone ( il calcolo è stato fatto pensando un consumo pro capite Italiano, per realtà tipo Africa il numero di persone raddoppia). In altri casi necessità semplicemente di realizzare dei pozzi che con le attuali tecnologie si possono abbinare a pompe di emungimento funzionanti con pannelli solari rendendo il tutto autonomo, anche in questo caso con investimenti di poco conto.

Presidente, parliamo di inquinamento. Le acque reflue urbane e industriali contengono i residui delle sostanze che l’uomo utilizza per la sua alimentazione e per le sue attività quotidiane...

Nelle acque di scarico civili ed industriali derivanti da industrie alimentari si utilizzano tecnologie per degradare l’inquinante producendo Metano, anche in questi casi da uno scarto si recupera un elemento che si riutilizza nella ns. quotidianità.

Ancora, molte multinazionali hanno come obiettivo quello della sostenibilità, quali sono i servizi che Sodai può offrire per raggiungere questo obiettivo?

In alcuni casi come il mercato delle automotive impongono che i prodotti lavorati per gli automezzi di loro fabbricazione siano prodotti con materie non pericolose come Cromo esavalente o solventi, abbiamo messo a punto un sistema di depurazione che permette il di depurare i reflui di scarto ed il recupero dell’acqua. In questo momento collaboriamo con l’industria tessile e con le concerie per il raggiungimento dei risultati richiesti.

Perchè scegliere un partner come Sodai?

Sodai garantisce risultati sicuri con tecnologie innovative a bassi costi di capex ed operx. Con l’esperienza fatta in 28 paesi nel mondo, Panama inclusa, Sodai ha acquisito tutte le nozioni necessarie per operare in modo razionale ed adeguato alle esigenze dei territori.

In ultimo Panama, con l’acqua qui funziona il famoso Canale, però l’acqua potabile ancora non raggiunge molte zone del Paese. Quali possono essere le soluzioni?

Come in tutto il Sud America, anche Panama si deve attrezzare con adeguati impianti di depurazione per evitare l’inquinamento delle acque superficiali di cui il continente è ricco. A questo punto basterebbero semplici impianti di potabilizzatori per soddisfare le richieste della popolazione ed evitare le innumerevoli malattie presenti nelle popolazioni del territorio che sono conseguenza di una non adeguata potabilizzazione delle acque. Conosco bene Panama perché ci abbiamo lavorato anni a dietro, è un territorio molto in crescita, persone molto ospitali. Devo ammettere che conservo un ottimo ricordo anche della comunità italo panamense che ricordo essere ben numerosa ed attiva in molte aree dell’economia nazionale.