Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha riferito di aver posticipato fino al 17 luglio il termine per la presentazione delle imposte del periodo fiscale 2019, in modo che i contribuenti possano effettuare i pagamenti prontamente. Il governo nazionale con questo decreto esecutivo n. 298 del 27 maggio 2020, concede un termine di 120 giorni di calendario conteggiati dalla data di entrata in vigore della legge 134 del 20 marzo 2020 per il pagamento di imposte che sono causati o devono essere pagati durante tale periodo e che sono di competenza della Direzione generale del reddito (DGI) e del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), senza che ciò comporti la generazione e il pagamento di interessi, supplementi o multe Il termine iniziale per conformarsi alla presentazione della Dichiarazione di reddito giurata delle persone giuridiche corrispondente al periodo 2019 è scaduto il 31 marzo e una proroga è stata aggiunta per le persone fisiche e giuridiche fino al 30 maggio, ma date le circostanze del Emergenza nazionale a seguito di COVID-19, il governo nazionale ha deciso che sia la presentazione della dichiarazione sul reddito giurata che il pagamento dell'imposta sul reddito causata si estendono fino al 17 luglio, dando così l'opportunità a tutti i contribuenti di adempiere a questo obbligo. Il decreto esecutivo n. 298 stabilisce che, nell'ambito del concetto di imposta soggetta ai suddetti benefici, sono incluse le imposte nazionali dirette e indirette, le aliquote, i contributi speciali e qualsiasi altra somma di denaro, i debiti liquidi e pagabili, sia persona fisica o giuridica, nonché i beni immobili, dovranno pagare alla DGI. Questa misura esonera coloro i cui obblighi derivano dalla qualità degli agenti ritenuti alla fonte, tra cui i dettagli: imposta sul reddito trattenuta dai dipendenti, imposta sul reddito trattenuta da non residenti, ITBMS trattenuto da non residenti, ITBMS trattenuto dallo Stato, ITBMS trattenuto da ritenute alla fonte locali e la tassa sui dividendi. Allo stesso modo, i contribuenti che hanno presentato le loro dichiarazioni dei redditi giurati per il periodo fiscale 2019 e desiderano avvalersi del beneficio stabilito nel presente decreto rispetto all'imposta stimata, possono presentare una dichiarazione correttiva fino al 17 luglio 2020, senza alcun costo e senza perdere la possibilità di rettificare o espandere il Conto Economico giurato nei termini di cui al paragrafo 4 dell'articolo 710 del Codice Fiscale.