Attualità

Covid Italia: nuove misure per evitare il lockdown

Tornano le dirette televisive del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Redazione Aise

10/19/2020 11:02:00 AM

Ieri sera, alle 21.30, ha tenuto una conferenza stampa trasmessa in tv per illustrare le nuove misure anti-covid, necessarie, ha sottolineato Conte, per mettere un freno all’aumento costante dei contagi riscontrato in Italia - e in tutta Europa – e per evitare “un nuovo lockdown”.
Le nuove misure, che entrano in vigore oggi dopo la pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale, saranno valide fino al 13 novembre. "Il Governo c'è", ha detto il Premier, ma "tutti devono fare la propria parte".Osservate speciali, per questa settimana, le palestre.
Ma andiamo con ordine.
SCUOLE. Le scuole rimangono aperte, ma, in caso di criticità si potrà ricorrere alla didattica a distanza: "previa comunicazione al Ministero dell'Istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio riferito ai specifici contesti territoriali, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza", recita il decreto. Le scuole potranno modulare gli orari di ingresso, prevedendo, eventualmente, anche lezioni nel pomeriggio. L’ingresso a scuola non potrà avvenire prima delle 9.
UNIVERSITÀ. “le università, sentito il Comitato Universitario Regionale di riferimento, predispongono, in base all’andamento del quadro epidemiologico, piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative tenendo conto dell'evoluzione del quadro pandemico territoriale e delle corrispondenti esigenze di sicurezza sanitaria ed, in ogni caso, nel rispetto delle linee guida del Ministero dell’università e della ricerca, di cui all’allegato 18, nonché sulla base del protocollo per la gestione di casi confermati e sospetti di covid-19, di cui all’allegato 22; le disposizioni di cui alla presente lettera si applicano, per quanto compatibili, anche alle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica”.
LAVORO AGILE. Per la pubblica amministrazione il ricorso allo smart working salirà dal 50% al 75%. Rimane la raccomandazione anche al settore di privato di usare la modalità di lavoro agile ove possibile. Nella pubblica amministrazione tutte le riunioni dovranno svolgersi a distanza, “salvo la sussistenza di motivate ragioni di interesse pubblico”; modalità per altro “fortemente raccomandata” anche al settore privato.
RISTORANTI E BAR. Stretta su orario e presenze: come spiegato dal Premier tutte le attività di ristorazione – ristoranti, bar, pub, gelaterie, pasticcerie – possono aprire dalle 5 del mattino alle mezzanotte con il consumo al tavolo; fino alle 18 senza consumazione al tavolo. In ogni caso ci possono essere massimo sei persone per tavolo e ogni ristorante deve indicare fuori il numero massimo di persone consentito all’interno dei locali. Nulla cambia per i servizi di consegna a domicilio e d’asporto.
STRADE E PIAZZE. “Delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private”.
CONGRESSI FIERE E SAGRE. Annullate tutte le sagre e le fiere locali; salve le fiere nazionali e internazionali. Annullati tutti i congressi programmati in presenza.
SALE GIOCHI. Sale giochi, sale scommesse e bingo sono aperti dalle 8 alle 21.
SPORT E PALESTRE. Come accennato, le palestre saranno le “osservate speciali” di questa settimana, perché, ha detto ieri Conte, molte rispettano le regole, altre no. Durante questa settimana, quindi, verranno controllate in modo particolare: in base ai risultati di questa indagine la prossima settimana il governo deciderà se chiuderle o no.
Per lo sport rimangono vietati gli sport di contatto a livello amatoriale. Sì a partite e gare sportive a livello regionale e nazionale per professionisti e dilettanti.
IMMUNI. Dopo quanto emerso in Veneto, il decreto specifica che “al fine di rendere più efficace il contact tracing attraverso l’utilizzo dell’App Immuni, è fatto obbligo all’operatore sanitario del Dipartimento di prevenzione della azienda sanitaria locale, accedendo al sistema centrale di Immuni, di caricare il codice chiave in presenza di un caso di positività”.