Il Consiglio dei Ministri approverà domenica prossima la Bozza del Decreto Scuola che fisserà il Piano della Maturità e la fine dell’anno scolastico. In via del tutto eccezionale, a causa del Coronavirus e della chiusura anticipata delle scuole italiane, tutti gli alunni e studenti passeranno in automatico alla classe successiva, anche se hanno ottenuto insufficienze in una o più materie nel corso del primo quadrimestre.



Per questo anno scolastico 2019/20 nessuno studente sarà bocciato o rimandato. A partire da Settembre prossimo è previsto un recupero degli apprendimenti, ripartendo praticamente da zero. Il primo settembre le scuole riapriranno i battenti per tutti coloro che hanno accumulato “debiti” nel primo quadrimestre. L’avvio del prossimo anno scolastico potrebbe subire uno slittamento in avanti.



Il decreto stabilisce due modalità per quanto concerne la Maturità, a seconda che gli studenti tornino a meno in classe alla data del 18 Maggio. L’ipotesi più probabile è che non si tornerà a scuola in quella data, e quindi il Comitato tecnico scientifico per l’emergenza ha previsto che per i maturandi vi sia un unico esame orale, senza alcun prova scritta.



C’è anche un’altra ipotesi da valutare, ed è quella dello svolgimento degli esami di maturità online. Si tratta però di un progetto estremo, da prendere in considerazione nel caso in cui la situazione epidemiologica sia ancora grave e fuori controllo.